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San Quirico D'orcia Featured

Written by  Sabato, 25 Novembre 2017 11:15
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San Quirico d’Orcia è un piccolo borgo situato nella Val d’Orcia, e fa parte della triade di borghi che caratterizzano la valle (San Quirico d’Orcia, Pienza, Castiglione d’Orcia).Circondato da una cinta muraria quasi perfettamente preservata negli anni, San Quirico d’Orcia presenta tutte quelle caratteristiche che fanno di lei un borgo medievale a tutti gli effetti. 



Sono in parte visibili le 14 torri che si ergevano all’interno del borgo, alcune di esse incorporate in altre strutture urbanistiche, mentre delle porte nord e sud purtroppo non si ha più traccia. Come la maggior parte dei borghi toscani, San Quirico d’Orcia ha origini etrusche, per via dei ritrovamenti a ridosso del territorio su cui è edificato. Le prime menzioni della città si hanno solo nel 700, durante una controversia tra Siena e Arezzo per la proprietà di alcune pievi, tra cui proprio San Quirico. Va inoltre ricordato che la città fino al XVII secolo ha conservato il nome di San Quirico di Osenna, probabilmente per via del corso d’acqua che doveva trovarsi nelle vicinanze. Durante l’ascesa di Federico I a Roma, il papa Adriano IV attese che l’imperatore si addentrasse nei pressi di Viterbo e mando’ lui tre cardinali ad accoglierlo.

L’esercito di Federico, nell’attesa dell’arrivo dei cardinali, si accampò proprio a San Quirico d’Orcia, li dove poi furono accolti dal futuro imperatore. Nel 1180 entrò a far parte del Vicario Imperiale, dopo essere stata inghiottita dall’estensione dei confini senesi. Nel 1152 dovette assistere impotente al passaggio di Carlo V in Italia, che ne fece centro di comando e di controllo della Val d’Orcia. Caduta la Repubblica di Siena, la città nel 1552 passo’ sotto il dominio del marchese di Marignano ed successivamente sotto il controllo di Cosimo de’ Medici.

San Quirico presenta uno stile medievale inappuntabile ed elegante. E’ attraversato da una via principale, da cui sfociano piccoli cunicoli stretti e privi di luce che portano alle abitazioni. Il corso esibisce i due principali monumenti di San Quirico, uno all’inizio e l’altro proprio alla fine. Si tratta delle due chiese che caratterizzano San Quirico d’Orcia: la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, impeccabile nello stile antico mantenuto negli anni e all’altro capo del corso la romanica chiesa di San Biagio a Vignoni.

Meravigliosa dal punto di vista architettonico, la Collegiata provoca nei molti neo passanti un attonito sospiro seguito da un’obbligatoria fotografia ricordo. Fu costruita in sovrapposizione ad un’antica pieve alla fine del XII secolo. La struttura è un misto di barocco, romanico e gotico, presentando tre entrate di cui la principale più esposta verso avanti, in puro stile lombardo. Il campanile, appuntito e affusolato nei crismi dei principi gotici. L’interno è in stile romanico, a croce latina, con un’unica navata e 10 colonne divise in due gruppi da 5 con capitelli ornati da animali e foglie d’acanto. Gli affreschi appartenenti a varie epoche (principalmente rinascimentali) fanno da cornice alla bellezza ineguagliabile di questa cattedrale. Da registrare anche la presenza di un organo veneziano del 1800.

San Quirico d’Orcia, come tutti i borghi della Val d’Orcia, eccelle nell’elaborazione di prodotti tipici toscani, come formaggio, vino e olio. Nelle poche trattorie che potranno sfamarvi, potrete assaggiare piatti come l’Arista alla Toscana, il Cinghiale con funghi e polenta, le Fave al prosciutto e la Lepre ai tre vini, tutte leccornie particolari che avrete l’obbligo di non farvi sfuggire!

Passando al dolce, la città è rinomata per la preparazione di squisiti Cantucci.

 

Galleria di San Quirico D'orcia:



Mappa di San Quirico D'orcia:

Read 137 times Last modified on Sabato, 25 Novembre 2017 11:27
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