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Calcata Featured

Written by  Giovedì, 23 Novembre 2017 21:09
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Proseguiamo il viaggio nel viterbese che racchiude una moltitudine di borghi arroccati dal tempestoso fascino, e arriviamo nella piccola realta' di Calcata Antica. Posto su una rupe di tufo, il borgo risulta essere per gran parte scavato nella montagna, testimonianza tangibile e visibile negli interni delle deliziose botteghe e taverne.



Secondo le leggende del paese, intorno al 1550 un lanzichenecco catturato durante il sacco di Roma e imprigionato all'interno del borgo avrebbe nascosto nelle viscere della sua cella il Sancta Sanctorum di San Giovanni in Laterano, depredato durante il saccheggio della capitale. La reliquia fu poi ritrovata gli anni successivi e venerata all'interno della chiesa del Santissimo Nome di Gesù, concedendo ai pellegrini proveninenti da fuori ben 10 anni di grazia.

Parcheggiare nei pressi del borgo ci risulta impossibile, tanto che il comune di Calcata preso da un insolito gesto di premura, ha consigliato ai visitatori di usufruire del parcheggio soprastante il borgo per non incorrere in una fastidiosa multa di 90 euro.

Seguiamo il consiglio dei lor signori percorrendo un giro molto largo che confluira' successivamente con una scalinata molto ripida che dirige il turista all'interno del borgo.

Per entrare a Calcata si passa per l'obbligatoria e unica porta, subendo sin dall'inizio la sensazione di non essere in un luogo qualsiasi, bensì in una realta' medievale perfettamente mantenuta. Saliamo e passiamo per le romantiche botteghe che ci accompagnano sino alla piazza principale, dove c'è la maggior affluenza di vita. Oltre ad ospitare la piccola chiesa del Santissimo Nome di Gesu', la piazza è ricca di forni, negozi di souvenir e luoghi di ristoro che decorano la cornice della città.

La chiesa, protagonista della leggenda del lanzichenecco, è stata costruita nel XIV secolo per poi essere ristrutturata nel 1793 dai Sinibaldi. La struttura è a capanna e gli interni a navata unica. Ospita un'antica fonte battesimale e dei dipinti rinascimentali rappresentanti la storia di Cristo.

Inoltrandoci nelle zone meno centrali del borgo, troveremo una miriade di terrazze che danno sul Parco della Treja per la felicità di chi ama fotografare le annerite mura dei borghi in un verde sfondo naturalistico.

Oltre a detenere un alto numero di trattorie e taverne costruite nella rupe e quindi tipicamente suggestive, Calcata permette di sfamarsi anche in caratteristici "fast food" in cui potrete assaggiare dei gustosi panini conditi di prelibatezze del luogo fatte in casa.

Chiunque voglia un pò di distacco dalla caotica vita quotidiana è invitato a recarsi a Calcata, un'oasi di pace che offre un delizioso conubio di storia e natura.

 

Galleria di Calcata:



Mappa di Calcata:

Read 132 times Last modified on Giovedì, 23 Novembre 2017 21:11
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