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Written by  Giovedì, 23 Novembre 2017 21:05
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Posta alle propaggini dei Monti Cimini ed alle falde dei Monti Sabatini, la città si trovò a controllare un corridoio naturale di passaggio tra territorio dell'Etruria meridionale e le città costiere e, più tardi, tra la nascente Roma e la potenza etrusca.



Questa sua posizione contribuirà nei secoli a condizionare le sorti di Sutri. Il primo insediamento documentato nell'area dell'attuale abitato risale alla tarda età del bronzo, probabilmente frutto del sinecismo di più villaggi che si riunirono nel pianoro più facilmente difendibile. Sutri fu una delle prime a subire il dilatarsi dell'orbita romana nel 396 a.C., considerata dagli stessi romani un ponte di penetrazione nel territorio dell'Etruria.
Nei primi secoli dell'impero, grazie ad una generale tranquillità politica ed economica, la città divenne un fiorente centro agricolo ed artigianale che potè smerciare i propri prodotti lungo la via Cassia, divenuta ormai arteria dei traffici commerciali da e verso nord.
Saranno proprio gli scambi commerciali a garantire, anche dopo la cadura dell'impero romano, che la città non fosse investita dalla generale crisi economica abbattutasi in tutto l'impero.

Conquistata dai Longobardi dopo una lunga disputa con Bisanzio, è donata dal re Liutprando al papa Gregorio II, avvenimento di eccezionale importanza politica e storica. A questa donazione si fa risalire infatti il potere e il dominio temporale della Chiesa. La città riconquistò prestigio grazie alla sua posizione sulla via Cassia, che per tutto il Medioevo diverra' via Francigena per tutti i pellegrini in visita e di passaggio. Inoltre, quello che oggi viene considerato il borgo di Sutri nacque come "ospitalia", ossia una serie di alberghi e strutture di accoglienza generale per pellegrini.Sutri ospitò Carlo Magno nell'800 nel momento in cui si recava a Roma per essere incoronato imperatore del Sacro Romano Impero, mentre nel 1046 fu sede dio un importante Concilio per porre fine allo scisma di tre pontefici che si contesero il soglio di Pietro e dal quale usci' eletto il vescovo di Bamberg, Clemente II.

La città è divisa in due grandi aree tagliate nel mezzo dalla via Cassia. Arrivati sul luogo alla vostra sinistra potrete ammirare sin da subito le tombe etrusche e il maestoso anfiteatro romano del I secolo d.C., mentre sulla destra il borgo più moderno comprendente le mura e il duomo di Santa Maria Assunta.

L'entrata per l'anfiteatro è totalmente gratuita, l'unica cosa che vi impegnera' sara' una firma da porre su un quaderno che ha il compito di elencare il numero di visitatori e la città di provenienza. Uscendo dall'anfiteatro e mantenendo le mura di sinistra si arriva ad un pezzo di meraviglia storica: il tempio di Mitra.

Anche quest'ultimo sara' gratuitamente visitabile, ma solo sotto richiesta al famoso detentore del quaderno (le foto al suo interno sono penalmente proibite). Il tempio, dedicato alla venerazione del dio Mitra, fu poi utilizzato come chiesa cristiana dedicata alla "Madonna del Parto". Al suo interno vi sono interessanti dipinti rappresentanti San Michele Arcangelo e la leggenda di Gargano e i pellegrini in viaggio verso luoghi sacri.

Uscendo dal tempio si prosegue per arrivare alla zona alta di Sutri antica, il Bosco Sacro dei lecci secolari, posto all'interno di Villa Savorelli.

Ci dedicheremo ora alla parte più moderna, dove la prima cosa che notermo sarà la chiesa di Santa Maria Assunta. Fu costruita sopra un preesistente edificio culturale paleocristiano e più volte ampliata nel corso dei secoli. Le prime notizie storiche tutt'oggi conosciute al riguardo fanno risalire l'anno 465 d.C. la prima sede vescovile nella Cattedrale con l'investitura di Eusebio, divenuto santo. La primitiva chiesa venne ampliata nel 908 ad opera di papa Sergio III, ma è a seguito della consacrazione di papa Innocenzo III che nel 1207 mostrerà i tipici schemi dello stile romanico.

Il sottosuolo comprende una splendida Cripta sorretta da 23 colonne classiche con capitelli romanici, binzantini e longobardi.

La città di Sutri è sede di molte feste e tradizioni che nel corso dell'anno colorano la vita degli abitanti.

Tra di esse ricordiamo:

- Festa di San Antonio Abate

- Il Carnevale Sutrino

- Rievocazione storica della Passione di Cristo

- Infiorata e solenne processione del Corpus Domini

- Festa di Santa Dolcissima

- Sagra del fagiolo

Galleria di Sutri:



Mappa di Sutri:

Read 113 times Last modified on Giovedì, 23 Novembre 2017 21:07
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