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Torre Alfina Featured

Written by  Giovedì, 23 Novembre 2017 20:55
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Torre alfina è una frazione di Acquapendente, situata sull'altopiano dell'Afina a pochi km di distanza da Viterbo. Il suo nome deriva dalla torre che anticamente vigilava la zona, mentre Alfina da "ad fines"(in latino "confine") che delimitava appunto il confine con il territorio di Orvieto.



La storia di Torre Alfina scaturisce da testimonianze abbastanza contorte. Tuttavia, la sua posizione adiacente alla Via Traiana lascia presagire che fosse protagonista di alcune vicende romane, dunque appartenente a tale epoca. I primi cenni storici ufficiali si hanno in epoca Longobarda durante il regno di re Desiderio (VIII sec.) menzionata da Anna Maria Monaldeschi, appartenente alla famgilia che deterrà la proprietà della zona dal 1200 al 1700. Dopo la famiglia orvietana susseguirono altre famiglie, fino alla seconda metà dell'800 quando Edoardo Cahen d'Anvers ne divenne signore, e subito dopo fu insignito da papa Umberto I del titolo di marchese.

Particolare questo che potrebbe sembrare di scarso interesse se non fosse che uno dei pilastri turistici di Torre Alfina è proprio la tomba del marchese Cahen, posta nei meandri nel fiabesco Bosco del Sasseto. Ma questo argomento troverà spazio più avanti.

Dopo aver menzionato alcuni cenni storici, ci occuperemo di descrivere Torre Alfina: giunti nei pressi del borgo, vi troverete su di un lungo viale incorniciato di splendidi sempreverdi, che assumono la funzione di cannocchiale nel cui fondo compare il suggestivo castello. Il castello, per l'appunto, ci accompagna in ogni istante della visita, essendo posto sulla sommità del paese e avendo dimensioni spropositate. La facciata che guarda il borgo è composta da spessissime mura che attorniano il castello da cui confluiscono tre torri posizionate precisamente ai lati e nel mezzo.

Le torri, edificate utilizzando una pietra basaltica scurissima, hanno le classiche caratteristiche barocche presentando un aspetto regolare ed omogeneo di forma quadrata, mentre la terza di forma arrotondata (rifacimento strategico secondo cui le torri arrotondate favorivano un ottima difesa contro le nuove armi da fuoco rinascimentali). L'interno ci è purtroppo ignoto, dal momento che da anni a questa parte ha assunto il ruolo di proprieta' del discusso imprenditore Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia Calcio.

Lasciamo ora il borgo per dedicarci alla parte naturalistica, dove spicca per surreale bellezza l'incantato Bosco del Sasseto. Scendendo da Torre Alfina ci troviamo di fronte ad una serie di tornanti circondati da una fitta vegetazione, fino ad incontrare un antico podere abbandonato che accompagna la presenza di un sentiero scavato che guida i visitatori all'interno del bosco. Terminata la discesa, rimarrete attoniti di fronte allo spettacolo che di pone inanzi a voi, la Tomba del Marchese Cahen. Questo monumento eretto per sua volontà nella seconda metà dell'800, ha più le fattezze di un piccolo castello Disney in miniatura, che almeno una volta nella vita avremo ammirato nei celebri cartoni animati.  Di stile puramente gotico, arricchito di cuspidi appuntite strette ed alte, la tomba è sorretta da una scalinata malformata dalle intemperie che conferiscono ad essa un aspetto ancor più epico.

Addentrandoci nel bosco e lasciandoci alle spalle la tomba, arriverà il pezzo da 90: il magico Bosco del Sasseto. Qualsiasi forma di elogio sarebbe riduttiva e non renderebbe grazia alla magia che potrà regalarvi la quantità smodata di sassi e alberi ricoperti interamente di muschio brillante, in cui affermare di potersi specchiare su di essi non risulta affatto un'utopia. Passando dalle brulle e fitte boscaglie dei tornanti vi addentrerete in questo luogo dalla difficoltosa descrizione che consiglio a chiunque voglia fare colpo su una ragazza, per un'originale proposta di matrimonio o ancora per far credere ai propri figli che alcune favole, forse, si avvicinano molto alla realtà. Assolutamente da visitare.

Galleria di Torre Alfina:



Mappa di Torre Alfina:

Read 105 times Last modified on Giovedì, 23 Novembre 2017 20:58